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RELAZIONE E SINTESI 3 GIORNATE ENERGIA 2010 PDF Stampa E-mail
giovedì 18 febbraio 2010

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La prima giornata di Energia 2010 si è aperta venerdì 15 gennaio con l’intervento di Marco Betti, assessore regionale alle Difesa del suolo e servizio idrico, il quale è intervenuto sulla situazione del territorio gravemente colpito dalle alluvioni e sulla necessità di investire sull’ambiente e sulle risorse rinnovabili per il bene della nostra Regione. Nella mattinata sono intervenuti Andrea Pieroni, Presidente Provincia Pisa, Giuseppe Forte, Ass. Comune di Pisa Attività Produttive; Commercio e Turismo, Giuliana Grison, Direttore Pisa Ambiente Innovazione CCIAA Pisa, Romano Battaglia, Presidente Agenzia Energetica Provincia di Pisa, Angiolo Naldi, Presidente Agenzia Energetica Provincia di Livorno, Mario Lupi, Consiglio Regione Toscana, Capogruppo Verdi per SEL, il quale ha introdotto l’argomento del mare come risorsa per le energie rinnovabili. Nella mattinata quattro i focus del Convegno: SOLARE FOTOVOLTAICO e TERMICO, per il quale sono intervenuti Francesco Meneguzzo, (Agenzia Energetica Provincia di Pisa e CNR-Ibimet), Angelo Muolo, (RODONEA Srl), Gianluca Gigliucci, Enel, Salvatore Castello, (ENEA); EOLICO dove sono intervenuti Ali Rahimian, (Parco Eolico Monte Vitalba S.r.l.), Massimo Bottoni, (Vice presidente Progeco), Lorenzo Ferrari, (Università di Firenze Dipartimento di Energetica “Sergio Stecco”), Gianluca Cecchetti, (Enatek Srl), Mario Ferrucci, (Devices Srl); per la GEOTERMIA sono intervenuti Alessandro Sbrana, DST Univ. Pisa - GIGA Onlus (Gruppo Informale per la Geotermia e l’Ambiente), Giuliano Gabbani, DST Univ. Firenze - GIGA Onlus, Paolo Fulignati, DST Univ. Pisa - GIGA Onlus, Sauro Valentini, Arpat - GIGA Onlus, Giuseppe De Natale, INGV – Oss. Vesuviano Napoli, Mauro Chessa, (Ordine dei Geologi della Toscana); delle BIOMASSE hanno parlato Nazzareno Belleggia, (Treenergy Srl e Coop. Terra Uomini e Ambiente Scrl), Sauro Valentini, Arpat - GIGA Onlus, Franco Pinzzaferri, (GEO-CHEMIC-LAB Srl), Franco Miglietta, (CNR-Ibimet).

Nel pomeriggio la tematica affrontata dai relatori presenti alla kermesse è stata la Green economy nelle sue varie accezioni e possibilità, con gli interventi di Roberto Longo, (Presidente APER -Associazione Produttori Energia da Fonti Rinnovabili), Simone Pagni, (Coordinatore scientifico della Fondazione Toscana Sostenibile), Renzo Macelloni, (Belvedere SpA), Anna Maria Tognetti, (Assessore al Lavoro e Sviluppo economico del Comune di San Miniato), Giovandomenico Caridi, (Navicelli SpA), Paolo Giani, (PB Soluzioni Srl), Maurizio Barsottini, (Presidente regionale CNA Istallazione Impianti), Giuseppe Carovani, (Cooperativa B. Cellini)

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La seconda giornata di Energia 2010 che si è aperta con i saluti della direttrice di Pisa Ambiente Innovazione, azienda speciale della Camera di Commercio di Pisa ed è poi proseguita con i significativi interventi di Eugenio Baronti, assessore regionale alla ricerca, università, diritto allo studio, Anna Rita Bramerini, assessore regionale alla tutela ambientale ed energia. Eugenio Baronti è intervenuto sulla situazione attuale dell’edilizia pubblica, incentrata sul risparmio energetico. La ricerca, l’innovazione e l’informazione per i cittadini, sono state le tematiche affrontate anche dall’assessore Bramerini, che ha esposto lo stato dell’arte del Piano energetico regionale. L’assessore ha inoltre ricordato la buona posizione della Toscana rispetto alla produzione di energia rinnovabile, soprattutto grazie alla geotermia, e la contrarietà delle Regione all’energia nucleare, capofila delle Regioni contrarie. A chiudere la mattinata, dopo gli interventi di Pietro Novelli, responsabile P.O. sostenibilità dello sviluppo locale,che ha introdotto la normativa regionale sull’efficienza energetica delle costruzioni, le linee guida sull’edilizia in legno ( scaricabile anche dal sito della Regione Toscana), Marco Sala, docente Università di Firenze, che ha parlato del progetto di ricerca finanziato dalla Regione Toscana “Abitare il mediterraneo”, introdotta, dall’Assessore Baronti, Patricia Ferro, Kyotoclub, che ha trattato della normativa nazionale sulla certificazione energetica degli edifici, Romano Giglioli, docente dell’Università degli studi di Pisa , Facoltà di Ingegneria, dipartimento di sistemi elettrici e automazione, che ha introdotto l’interessante tema dei “position papers”italiani sulle tecnologie per le fonti rinnovabili e le “smart grids” per il Set-plan europeo, Sandra Scalari, Smart grids e smart house, relatrice degli aspetti dello sviluppo energetico sostenibile, Valter Picchi, assessore provinciale all’ambiente di Pisa, che ha offerto una panoramica sul piano energetico provinciale. Nel pomeriggio gli interventi di Giulia Bertolucci, (Presidente Sezione Lucca Istituto Nazionale di Bioarchitettura, INBAR), Alessandro Panichi, (Federazione Regionale Architetti), Emiliano Zanichelli, (Ass. PAEA);Federica Zabini, (Osservatorio Kyoto, CNR Ibimet -Regione Toscana), infine Piero Andreuccetti, (Collaboratore Ass. Attuttambiente), che ha presentato le Città di Transizione. "Le città del sole, Sun energenic Courntry ( S-nix in slang Usa) sono state presentate da Piero Andreuccetti, immaginando il viaggio di un italiano in visita ad un amico un giorno del 2027 in America. Andreuccetti si immagina una città nel quale vengano rispettati tutti i canoni del risparmio energetico, attraverso la costruzione di complessi, ma soltanto all’apparenza, meccanismi, come gli strani alberi meccanici (i Selcetra trees) presenti anche nel giardino di Manfredi, uno dei protagonisti del libro-sogno. Ogni ettaro piantato a Selectra, che hanno un rendimento del 38%, produce 2,175 milioni di kWh/anno, oppure l’equivalente dell’elettricità estraibile da circa 2.600 barili 374 tonnellate - di petrolio, spiega ad un certo punto la guida Charlie, che illustra le doti della città, così come è stata ideata e le sue evoluzioni. S-nix può diventare anche una città italiana, si evince dalla guida, non c’è bisogno del deserto americano dalla quale è sorta, fondamentale è la mentalità al cambiamento verso un progresso sostenibile, “far saltare il banco”, come spiega ancora Manfredi all’amico in visita, narratore della vicenda, che comprende subito le sue parole “..intuivo che far saltare il banco era un’espressione con la quale lui significava un cambio di paradigma nella generazione, trasporto, distribuzione e consumo di elettricità: per oltre un secolo la corrente elettrica che fluisce dalle grandi centrali elettriche fino agli utenti finali, ora la generazione distribuita, con la corrente, non più alternata ma continua, che scorre in un reticolo dove si genera e si consuma quasi indifferentemente, e si può stoccare come una normale commodity

Sempre nel pomeriggio protagonista la Sanità a risparmio energetico, con i preziosi interventi di Fabio Roggiolani, il quale ha parlato dei progetti per migliorare l'efficienza energetica attraverso la cogenerazione e la trigenerazione da metano, e con la sostituzione delle attuali centrali termiche con impianti che sono contemporaneamente produttori di energia elettrica, contando di aumentare la produzione di energia riducendo i costi. L'obiettivo è quello di arrivare a 2.400 megawatt in più rispetto a quelli attualmente prodotti e quello di un forte incremento delle energie rinnovabili. Dello stesso tono il messaggio di Enrico Rossi, assessore alla sanità della Regione Toscana e candidato alla presidenza della stessa, che si è focalizzato sull’impegno “senza precedenti” della sanità toscana per dotare le proprie strutture di impianti ad energia rinnovabile, lo stesso impegno che se, eletto presidente, Rossi metterà durante i cinque anni della prossima legislatura trovano nelle energie rinnovabili il motore della sanità pubblica toscana Un obiettivo necessario per il rispetto del pianeta e la sfida climatica, ma anche per trovare risorse aggiuntive ed offrire così un servizio sempre migliore dove produrre gli oltre 100 MW di potenza elettrica di cui ha necessità il sistema sanitario ad energia fotovoltaica, eolica, geotermica o a biomasse porterebbe, dopo gli ammortamenti, ad un guadagno annuale di almeno 30 milioni di euro all'anno per 15 0 20 anni, oltre a un consistente risparmio sul costo della bolletta elettrica. Altro asse strategico, come sottolineato anche da Roggiolani, è la sfida già ampiamente in corso della cogenerazione e trigenerazione da metano, sostituendo le attuali centrali termiche con impianti che sono contemporaneamente produttori di energia elettrica. Anche da questa strategia (che applicata a livello nazionale vale  in termini di MW prodotti, quanto il piano nucleare del governo) l’ipotesi di recupero è una cifra pari ad almeno 20 milioni di euro all'anno di risparmi e maggiori introiti. Altro obiettivo ancora quello di trasformare il parco macchine a trazione elettrica e a metano o GPL, ad oggi è deciso l’acquisto di 110 auto elettriche, il più importante ordinativo pubblico mai fatto a livello europeo. Le auto elettriche saranno testimonial dell’impegno per la prevenzione giocata sul terreno ambientale. Altri progetti per i rifiuti speciali come per il green procurement faranno dei centri sanitari altrettanti luoghi di formazione alla sostenibilità e alla nuova economia.

Sulla sanità a risparmio energetico sono intervenuti Luciano Fabbri, (Coordinatore ESTAV toscane) Maria Grazia Petronio, (Dir. UO Ambiente e Salute Dip. di Prevenzione Az. USL11 di Empoli), Carmela D’Aiutolo, (ARPAT, Responsabile AF Educazione Ambientale) Buone pratiche tra sanità e ambiente.

Nell’ultimo giorno della Fiera, Domenica 17 gennaio, è stato presentato il Progetto EcoVillaggio in Paglia Autocostruito a Pescomaggiore, A cura di Ingegneria Senza Frontiere e alle ore 10,00 è avvenuta la dimostrazione di autocostruzione solare termico. Nel pomeriggio ha chiuso la tre giorni il progetto a cura di Pisa Ambiente Innovazione Az. Speciale della Camera di Commercio di Pisa presentato dalla Dott.ssa Giuliana Grison, “Le Camere di Commercio e lo sviluppo sostenibile: il progetto Network E. R. Energie Rinnovabili” Il network Er - Energie Rinnovabili (www.energierinnovabili.org) è un progetto promosso da Unioncamere, l'Unione Italiana delle Camere di commercio, che ha lo scopo di presentare e diffondere in modo coordinato le iniziative e le best practices realizzate dalle Camere di Commercio italiane per lo sviluppo delle energie rinnovabili da origine agricola. Con questo progetto, il Sistema Camerale Italiano si pone al fianco delle imprese per coniugare in modo inedito e concreto le attività agricole, i rapporti di filiera, i benefici ambientali e il risparmio energetico. Gli obiettivi che il Network Er si è posto sono in particolare la creazione di una rete per la condivisione di esperienze e per lo scambio di informazioni e di conoscenze in materia di Energie rinnovabili, anche grazie al costante aggiornamento sullo sviluppo di progetti in essere presso le CCIAA e la diffusione dell’utilizzo di fonti derivanti da energia rinnovabile, attraverso la realizzazione di interventi di informazione per operatori ed imprese e la sperimentazione di tecniche produttive. Attualmente il Network è composto da 20 Camere di Commercio, delle quali 15 italiane e 5 italiane all’estero. Responsabile delle operazioni di coordinamento della rete è Dintec – Consorzio per l’Innovazione Tecnologica – società consortile tra il Sistema Camerale ed ENEA – Ente per le Nuove Tecnologie l’Energia e l’Ambiente. Tra le attività e i servizi del network la mappatura degli strumenti normativi in materia di efficienza Energetica, la formazione/informazione di aziende ed operatori – Sportelli informativi in materia di energie rinnovabili, l’internazionalizzazione delle aziende, la costituzione di un Albo dei consulenti e dei tecnici del settore in grado di facilitare le imprese nella ricerca di personale idoneo e qualificato alle proprie esigenze, la costituzione di un albo di tecnologie innovative, attraverso il quale monitorare i brevetti pubblicati dall’EPO (European Patent Office), con l’obiettivo di raccoglie, catalogare e veicolare alle imprese le principali tecnologie innovative per la diffusione e produzione di energia da fonti rinnovabili, al fine di facilitare l’innovazione e il trasferimento tecnologico in azienda e, infine, la creazione di un monitoraggio sui prezzi, una sorta di “osservatorio”sull’andamento dei prezzi medi relativi a prodotti e servizi dedicati alle energie da fonti alternative.

 

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